Progetto G.A.STEM – Enhancing STEM skills through Arts and mini-games

Cod. 2018-1-FI01-KA201-047215

L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico – OCSE – definisce “Ricerca e Sviluppo” (R&S) come l’insieme di attività creative svolte in modo sistematico con l’obiettivo di ampliare e accrescere le proprie conoscenze sull’uomo, cultura e società e, quindi, di comprenderne l’utilizzo e prevedere nuove applicazioni.

Oggi l’Europa sta affrontando diverse sfide internazionali, come la globalizzazione e lo sfruttamento delle risorse. In questo quadro, come affermato nella comunicazione europea EUROPE 2020Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva del 2010, la Commissione si è concentra sull’applicazione di una strategia più forte che può trasformare l’Unione Europea verso una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva per un alto livello di occupazione, produttività e coesione sociale.

In accordo con EUROSTAT, circa 2,6 milioni di persone in Europa lavora nel campo della “Ricerca e Sviluppo”, ma la situazione cambia completamente a livello nazionale per alcuni Paesi come Bulgaria, Italia, Belgio, Estonia, dove la percentuale delle persone che lavora come “scienziati ed ingegneri” è molto bassa circa il 20%.
Gli stereotipi negativi sulle carriere di scienziati, ingegneri, ricercatori in ambiti  STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) ancora non offrono ai giovani dei modelli interessanti e attraenti sulle carriere in questo settore.

In questo contesto, è stato co-finanziato  dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ il progetto G.A. STEM – Enhancing STEM skills through arts and mini-games. Il partenariato è costituito da 8 partner provenienti da 4 paesi europei e un partner associato: University of Turku e Rieskalahteen koulu (Finlandia), Tallinn University, Tamsalu Gymnasium (Estonia), Sint-Lievenscollege (Belgio), EU-Track, Associazione Pixel e I.C. Maria Montessori (Italia), ADi – Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani.
L’obiettivo principale di progetto è stato quello di implementare una metodologia didattica e degli strumenti di apprendimento che potessero incoraggiare la motivazione nello studio delle materie scientifiche negli studenti di 13-16 anni.

La metodologia didattica proposta si base sul presupposto che l’introduzione delle “opere d’arte” possa supportare lo sviluppo delle competenze STEM. L’elemento innovativo è che gli studenti potevano combinare gli argomenti scientifici e le opere d’arte attraverso l’ideazione di mini-giochi digitali.

La necessità di una nuova metodologia didattica è sottolineata dal fatto che è richiesto un approccio differente e interdisciplinare per lo sviluppo e la promozione delle competenze STEM degli studenti che possa garantire un loro ruolo attivo e creativo favorendo la sperimentazione di diversi linguaggi, visivo, sensoriale, verbale e non-verbale.

L’introduzione delle arti nello studio degli argomenti scientifici aiuta gli studenti a capire la loro applicabilità nella realtà quotidiana.

La logica e la creatività diventano elementi essenziali nel percorso di apprendimento sia nel contesto educativo formale che informale. Ciò permette agli studenti di rinforzare la loro conoscenza STEM attraverso l’arte e sviluppare sistemi di pensiero basati su conoscenze, immaginazione, creatività e capacità di problem solving.

Le attività progettuali, iniziate nel mese di ottobre 2018, sono state concluse a marzo 2021 con l’organizzazione della conferenza finale internazionale ospitata dalla 10° Conferenza Internazionale “New Perspectives in Science Education” coordinata dall’associazione Pixel.
Durante l’evento sono stati presentati i risultati ottenuti durante l’intera fase di sperimentazione della metodologia e degli strumenti proposti sia dal punto di vista degli insegnanti che degli studenti.
La sperimentazione è stata suddivisa in due momenti principali.
Il primo ha riguardato gli insegnanti della scuola secondaria che sono stati formati sull’uso teorico e pratico della metodologia proposta attraverso la fruizione di contenuti didattici online “Arte e mini-game” disponibile nella piattaforma G.A.STEM (https://gastem.pixel-online.org/art-and-mini-games-course.php).

Il secondo momento ha coinvolto direttamente gli studenti degli insegnanti formati in precedenza che hanno potuto sperimentare la metodologia e gli strumenti didattici con la realizzazione di un project work.

Durante la fase di sperimentazione sono stati raccolti dati qualitativi e quantitativi attraverso appositi strumenti per valutare l’innovazione e l’efficacia della metodologia e degli strumenti sviluppati in G.A.STEM.

Dal confronto dei dati ottenuti prima e dopo la sperimentazione della metodologia con i ragazzi, i risultati mostrano un sostanziale miglioramento (+43,15%) della comprensione della reale applicazione dei concetti matematici e scientifici.

Si registra un aumento della motivazione e dell’interesse per lo studio della matematica e delle scienze utilizzando l’arte come strumento di apprendimento: i risultati dimostrano un aumento del 12,6% sia dell’interesse sia della motivazione negli studi attuali con una diminuzione del -9,7% di coloro che hanno assunto inizialmente una posizione neutra. 

Sia l’uso dell’arte che l’ideazione di mini-giochi hanno influenzato positivamente il processo di apprendimento incidendo, principalmente, sull’interesse e la motivazione degli studenti nello studio della matematica e delle scienze.

Secondo i riscontri e le osservazioni dei docenti, la metodologia e gli strumenti G.A.STEM supportano anche le competenze verticali e orizzontali utili per l’inclusione sociale e le future carriere professionali. In particolare, gli studenti hanno lavorato sia individualmente sia in gruppo e ciò ha privilegiato le capacità sociali e comunicative.

Inoltre, gli studenti, partecipando a sessioni di brainstorming sull’ideazione dei propri mini-game che combinavano insieme materie scientifiche e arte, hanno sviluppato la loro creatività e capacità di problem-solving.

Purtroppo, a causa delle restrizioni pandemiche, gli studenti non hanno potuto sfruttare tutte le potenzialità e le opportunità offerte dal metodo. L’impossibilità di utilizzare i laboratori informatici o di condividere la propria esperienza in presenza, infatti, ha influenzato tutte le fasi della realizzazione del project work. Questo ha causato diverse difficoltà sia per la gestione che per la finalizzazione online del proprio lavoro.

Per questo motivo sono state intraprese diverse iniziative tra cui quella di rendere disponibile sulla piattaforma G.A.STEM, anche dopo la chiusura ufficiale del progetto, la formazione degli insegnanti “Arte e mini-giochi” per fornire gli strumenti e le indicazioni agli insegnati interessati a sperimentare la metodologia proposta.

Gli approfondimenti sui risultati di progetto sono stati sintetizzati nella relazione finale disponibile al link https://gastem.pixel-online.org/outputs-and-recommendations.php.

Per ulteriori informazioni sul progetto e sull’utilizzo della metodologia contattare G.A.STEM.project@gmail.com

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