Cronaca delle Lesson Study svolte a Stavanger, Norvegia e Sofia, Bulgaria

Progetto Erasmus+ “Growth Garden”

“The Growth Garden: Cultivating Potential in Every Learner” (codice 2025-1-NO01-KA210-SCH-000358980) è una Small Scale Partnership approvata nell’ambito del programma Erasmus+. Il partenariato internazionale, unito dall’obiettivo di promuovere un’istruzione realmente inclusiva, coinvolge quattro realtà di eccellenza:

  • Riska Ungdomsskole (Norvegia) – Scuola coordinatrice del progetto
  • IIS Majorana-Maitani di Orvieto (Italia) – Istituto impegnato nell’innovazione didattica
  • Associazione ADi (Italia)– Partner strategico per la formazione e lo sviluppo metodologico
  • Sredno Uchilishte “Filip Stanislavov” di Sofia (Bulgaria) – Scuola partner per la sperimentazione transnazionale

L’incontro a Stavanger: la prima Lesson Study

Il gruppo di lavoro si è riunito a Stavanger, in Norvegia, il 5 e 6 marzo 2026 per realizzare la prima Lesson Study, un metodo di ricerca-azione collaborativa tra docenti finalizzato a migliorare l’efficacia dell’insegnamento. Il tema scelto è stato la scoperta dei talenti personali e dei propri punti di forza.

Il piano della lezione, coordinato dai docenti norvegesi della Riska Ungdomsskole, è il risultato di un lavoro condiviso che ha coinvolto attivamente tutti i partner.

La fase di osservazione e test

Durante la lezione, i docenti ospiti hanno svolto il ruolo di osservatori critici. Organizzati in coppie, hanno monitorato studenti specifici attraverso griglie strutturate per valutare comprensione, interesse e partecipazione. La discussione collettiva successiva ha permesso di individuare con precisione i punti di miglioramento delle attività.

Metodologia inclusiva e strumenti didattici

Le attività che si stanno sviluppando, verranno tutte testate e osservate nel corso dei due anni di progetto e daranno vita a un innovativo gioco da tavolo educativo. Il board del gioco è attualmente in fase di rifinitura grafica per renderlo più accattivante e stimolante. Lo strumento guiderà gli studenti nell’esplorazione dei propri interessi, delle sfide personali e dei punti di forza.

Un elemento distintivo di “Growth Garden” è l’attenzione all’inclusività. Le attività sono pensate in particolare per studenti con difficoltà di lettura o che non padroneggiano la lingua del paese ospitante (studenti con BES o di origine straniera). Per ridurre le barriere, il progetto prevede:

  • comunicazione visiva basata su immagini intuitive
  • uso di poche e semplici parole chiave
  • presenza di facilitatori, figure di supporto che aiutano gli studenti a giocare in autonomia

L’Orientamento si fa Immersivo con il Modello RIASEC

Il gioco da tavolo è interamente basato sul modello RIASEC di John Holland. A ogni profilo attitudinale — Realistico, Investigativo, Artistico, Sociale, Intraprendente e Convenzionale — è stato deciso di associare un peculiare animaletto totem. Attraverso la collezione di queste piccole creature, realizzate con la precisione della stampa 3D, gli studenti hanno l’opportunità di esplorare e individuare le proprie inclinazioni personali. L’esperienza si sviluppa all’interno di una scenografia fantastica, stampata su di un cartellone, generata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, dove i partecipanti sono chiamati ad affrontare sfide avvincenti. In questo scenario suggestivo, il gioco trasforma l’orientamento in un’avventura dinamica, permettendo ai ragazzi di scoprire i propri talenti in modo intuitivo e coinvolgente.

L’incontro in Bulgaria

Il percorso di affinamento è proseguito il 16 e 17 aprile 2026 in Bulgaria, presso l’istituto “Filip Stanislavov”. In quell’occasione il piano d’azione è stato testato nuovamente, integrando una nuova attività dedicata alla consapevolezza delle proprie sfide personali.

Questo processo iterativo garantirà che il kit didattico finale sia uno strumento solido, sperimentato sul campo e realmente capace di sostenere l’orientamento e l’autostima degli studenti, contribuendo a ridurre il rischio di abbandono scolastico.

La Lesson Study a Sofia: sperimentazione e conclusioni

La lezione a Sofia è iniziata con una fase di riflessione individuale in cui i ragazzi hanno analizzato i propri modelli di riferimento per far emergere le qualità che più ammirano. Successivamente, la classe è stata coinvolta nella prima fase del gioco per accumulare carte rappresentanti diversi punti di forza, seguita da una seconda fase dedicata al superamento di sfide ipotetiche, sia di natura pratica che discorsiva.

Le osservazioni condotte sui profili dei ragazzi hanno evidenziato come lo strumento sia stato efficace nel promuovere l’interazione e la partecipazione, anche in soggetti inizialmente poco interessati o con tendenza alla distrazione. Mentre alcuni hanno dimostrato una notevole capacità analitica nello studiare le dinamiche del gioco, altri hanno mostrato un maggiore coinvolgimento emotivo, superando le aspettative iniziali in termini di cooperazione sociale. È tuttavia emerso che i partecipanti con maggiori difficoltà nella lettura o con barriere linguistiche hanno faticato di più nelle fasi riflessive, richiedendo un supporto verbale costante e una mediazione più approfondita per collegare le dinamiche di gioco alla propria crescita personale.

In conclusione, il trial ha suggerito la necessità di perfezionare i materiali didattici introducendo istruzioni scritte più chiare per garantire coerenza nell’applicazione delle regole. Per le sessioni future, i docenti hanno inoltre deciso di implementare uno scaffolding più strutturato per le discussioni e di distribuire i materiali di gioco in modo graduale per mantenere alta la concentrazione. Infine, l’assegnazione di ruoli specifici all’interno dei gruppi è stata individuata come una strategia chiave per garantire che ogni membro possa contribuire attivamente alla risoluzione delle sfide, trasformando l’esperienza di gioco in un reale strumento di riflessione e potenziamento del sé. L’incontro a Orvieto a ottobre 2026, permetterà di testare le attività modificate aggiungendone di nuove e di completare il gioco.